giovedì 12 giugno 2014

Il martirio dell'espatriato: il Consolato e l'AIRE

Spero che questo post "illumini il vostro cammino", perchè io avrei tanto voluto trovare informazioni chiare e precise e invece ho dovuto fare una caccia al tesoro su internet, via telefono e mail.

Oggi parliamo di come diventare ufficialmente residenti all'estero: iscriversi alla (famigerata) AIRE.

AIRE sta per Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero ed è in pratica la lista dove il vostro comune di residenza in Italia annota che voi ora siete residenti all'estero. Quando ho iniziato a interessarmi alla faccenda ho letto on-line che è obbligatorio iscriversi dopo 90 giorni che ci si è trasferiti all'estero, ma in realtà dovete iscrivervi se vivete da più di 12 mesi. L'iscrizione è un obbligo/dovere, quindi se non lo fate non ci sarà nessuna sanzione. Io per comodità consiglio di farla, principalmente per i seguenti motivi:
  • richiedere il rinnovo di carta d'identità e patente
  • votare dall'estero alle elezioni politiche e referendum (non le amministrative!)
  • evitare problemi come doppia tassazione e controlli dell'Agenzia delle Entrate
In pratica per qualsiasi pratica non vi toccherà intraprendere un viaggio infinito verso l'Italia ogni volta che vi serve un documento, ma richiederlo direttamente al Consolato del paese dove vi trovate.

Cosa succede se vi iscrivete:
  • venite cancellati dalla lista del vostro comune in Italia
  • perdete il diritto di voto alle elezioni comunali/amministrative, ma io ad esempio a Monaco posso votare per il sindaco, la giunta comunale e i comitati di quartiere (perchè sono una cittadina europea)
  • perdete la copertura nazionale italiana, ma tanto avrete quella tedesca (... perchè ce l'avete, vero???)
  • se avete un'auto dovrete immatricolarla nel vostro nuovo paese di residenza
  • tutti i rinnovi dei vari documenti (carta d'identità, patente, passaporto) li dovrete fare all'estero.
L'iscrizione all'AIRE è gratuita e basta compilare un modulo (lo trovate sulla pagina ufficiale del vostro consolato di riferimento), allegando copia della vostra carta d'identità e dell'Anmeldung (il foglio che vi rilascia il KVR - Kreisverwaltungsreferat, la versione tedesca della nostra Anagrafe - quando vi registrate in un comune in Germania). La domanda d'iscrizione si può fare tramite posta, e-mail o presentandosi di persona in Consolato.

Detto così sembra facile... ma è qui che iniziano i problemi! Vi racconto la mia relazione turbolenta con il Consolato Generale d'Italia a Monaco di Baviera.

Se c'è un dipendente del suddetto Consolato a leggere questo post tanto meglio: sappiate che io non sono per niente una vostra fan, ma cercherò di liberarmi dei pregiudizi sulla pubblica amministrazione e di dare un commento imparziale.

Tutto è iniziato il 19 ottobre 2013, quando ho deciso di iscrivermi finalmente all'AIRE. Ho compilato il modulo, scannerizzato tutti i documenti necessari e, per evitare un'inutile spreco di carta e tempo, ho mandato tutto via mail all'indirizzo indicato nel modulo (che è risultato non funzionate, quindi ho recuperato l'indirizzo dell'ufficio AIRE sul sito del Consolato e ho riprovato). Passano i mesi, io aspetto e aspetto. Ho letto su blog e forum vari che ci vuole un'eternità, quindi mi metto l'anima in pace e aspetto. Silenzio stampa da parte del Consolato. Il caso ha voluto che anche una mia collega italiana abbia fatto richiesta di iscrizione all'AIRE, ma lei ha preso un appuntamento ed è andata di persona a presentare la domanda.

Lo sapevate che non potete semplicemente andare al Consolato ma che avete bisogno di un appuntamento? Il suddetto appuntamento lo dovete prendere on-line (tanto al telefono non vi risponde mai nessuno, non ci provate neanche) e la lista di attesa è di circa 2-3 mesi. Una cosa assurda per una questione di neanche 5 minuti: non mi venite a dire che Monaco è invasa da Italiani che vogliono registrarsi all'AIRE.

A metà marzo la mia collega va finalmente in Consolato e si iscrive all'AIRE. Dopo una settimana riceve una lettera dal Comune di Bolzano che le comunicava che la sua iscrizione all'AIRE è andata a buon fine e che ora risiede ufficialmente a Monaco. Io allora decido di prendere il telefono e capire che cosa sia successo alla mia, di pratica. Va bene che il Südtirol è praticamente un mondo a parte e che là vige l'efficienza tedesca, ma anche il mio Comune in Romagna è efficiente. Perchè lei si e io no?

Un piccolo avviso: se volete chiamare il Consolato di Monaco negli orari di "ricevimento telefonico" mettetevi l'anima in pace perchè non vi risponde nessuno, non importa quante volte chiamate (io ho un record personale di 40 minuti, una chiamata dopo l'altra), il telefono improvvisamente risulta occupato. Beh, a me è andata ancora bene: il Consolato Italiano di Barcellona fa pagare le telefonate 1,51 € al minuto!!!! Di certo non è quello che mi aspetto da un'istituzione del genere, il cui unico scopo di esistenza è "consigliare" il connazionale all'estero, non fargli venire voglia di cambiare nazionalità.

Per riuscire a contattare qualcuno ho dovuto letteralmente fare dello "spam" e intasare la casella di posta di tutti gli indirizzi che ho trovato sul sito del Consolato con la mia e-mail di richiesta di informazioni. Ha funzionato perchè dopo qualche giorno mi ha chiamato un dipendente del Consolato dicendomi che la mia domanda era lì e che l'avrebbero elaborata il prima possibile. Dato che ho cambiato anche indirizzo con il trasloco nr. 7 ho dovuto pure inviare la copia dell'Anmeldung con il nuovo indirizzo. Zero risposta.

Dopo qualche giorno mi chiama mia mamma dicendomi che un dipedente del mio Comune in Romagna si è presentato a casa dei miei genitori alle 8 di mattina (mia mamma gli ha aperto la porta che era ancora in pijama) per verificare che io non risieda più lì. Una settimana dopo ricevo finalmente a mezzo raccomandata la lettera dal mio Comune che mi conferma la mia iscrizione all'AIRE. Alleluja!!!


Risultato: iscrizione fatta il 19 ottobre, il mio Comune in Italia mi iscrive in data 2 aprile all'AIRE, conferma dell'iscrizione l'8 maggio, lettera ricevuta il 23 maggio. 6 mesi di calvario per una cosa che si sarebbe risolta nel giro di una settimana, perchè l'anello debole della catena non è stato il mio Comune in Italia (efficientissimo) ma il Consolato.

Pensate che sia finita qui? Ma certo che no! Ho dovuto affrontare un altro calvario per poter votare alle Elezioni Europee dello scorso maggio, quando ho incontrato nientepopodimenoche il Console Generale... ma questa è un'altra storia che vi racconterò un'altra volta!

E voi che raccontate? Siete anche voi degli sConsolati?

6 commenti:

  1. Ho fatto OGGI l'iscrizione all'AIRE di Dublino (ho abbandonato Monaco). Speruma...

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  2. Finora non ho ancora preso il considerazione l'iscrizione all'AIRE ma circa un anno fa ho fatto la richiesta del passaporto al consolato di Monaco. Appuntamento preso tramite internet ad aprile per i primi di giugno. Passaporto pronto per essere ritirato a fine giugno. Il mio primo pensiero: "che culo che ho avuto!"

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    1. Puoi dirlo forte! Io dovrei cambiare l'indirizzo sul passaporto perchè ho ancora quello italiano, ho provato una sola volta ad andare al Consolato senza appuntamento (mi avevano detto che non era necessario) e l'ho trovato chiuso, avevo guardato per sbaglio gli orari di ricevimento telefonico invece di quelli di apertura, ma era una cosa da 5 minuti, avrebbero potuto anche farmi entrare, tanto loro erano lì... Vabbè, ci riproverò prima o poi...

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  3. Scusate,una domanda...ma se una persona fa' domanda di cancellazione iscrivendosi all'AIRE..Al propio comune in Italia...si puo' fare ?? evitando cosi' un Calvario ??

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  4. Non si fa' prima iscriversi all'Aire tramite il comune in Italia ?? mianullir@gmail,com..per chi cortesemente mi risponde..grazie.

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    1. Ciao Raffaele, non ci si può iscrivere all'AIRE in Italia per un semplice motivo: devi portare il documento che attesta che risiedi effettivamente all'estero (Anmeldung al KVR qui in Germania). Una volta registrato all'AIRE il comune di residenza in Italia viene informato e il tuo nome inserito nella lista dei residenti all'estero.

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