venerdì 22 maggio 2015

Muniversario nr. 3

Ieri neanche ci ho pensato, ma stamattina guardando il calendario me ne sono ricordata: il mio Muniversario. Sono ufficialmente a Monaco da ben 3 anni... chi l'avrebbe detto quando sono partita con la mia valigia azzurra piena di speranze e un biglietto di sola andata...

La mia vita in questi 3 anni è cambiata radicalmente, ne ho passate di cotte e di crude. Non è sempre facile, non mi sento veramente integrata e accettata, a volte ho attacchi di Sehnsucht. Ultimamente poi ho lavorato tantissimo e mi trovo in quella fase della mia vita dove metto tutto in discussione e mi chiedo che direzione voglio far prendere alla mia vita.

Se ne vale vale la pena? Accidenti, si.

La libertà, le opportunità che ho ma non sempre colgo e le piccole gioie quotidiane mi ricordano che quel 21 maggio 2012, quando sono salita sul treno e sono stata assalita da panico e mille dubbi, ho preso la decisione giusta.

Weiter so.

domenica 8 marzo 2015

Berlin Berlin

Questo post è in cantiere da settimane, ma nel turbinio di tutti i cambiamenti che ci sono stati riesco a pubblicarlo solo ora. Meglio tardi che mai!

Due settimane Un mese fa sono stata a Berlino (per lavoro, come al solito).



Appena arrivata sono stata catapultata in un evento al Soho House, dove mi hanno detto alloggiava Robert Pattinson. Non mi è dispiaciuto affatto perdermelo.



Il mio hotel era a pochi passi dal Zoopalast dove in occasione della Berlinale c'era un bel tappeto rosso con un muro di gente e ragazzine urlanti. Io ho tirato dritto per ben due sere, proprio quando c'erano loro:

James Franco
James Dornan, che io preferisco come il cacciatore di Once Upon a Time

Li ho mancati entrambi e qui davvero mi sono mangiata le mani!!!

Questa era la quiete dopo la tempesta:



Durante le mie poche ore libere (e anche l'unica giornata in cui il tempo ci ha concesso un po' di sole) ho preso la metro e sono andata a Warschauer Straße, passando sopra il famoso ponte Oberbaumbrücke con i suoi mattoni rossi e le torri che ho visto tante volte nei film. Da lì ho visto finalmente il famoso muro di Berlino, quello che resta oggi è stato trasformato in una galleria d'arte a cielo aperto: la East Side Gallery.




Peccato che questi bellissimi graffiti siano stati letteralmente storpiati da scritte varie da turisti di passaggio.

Dopo l'East Side Gallery ho preso la metro e sono andata a vedere gli altri simboli di Berlino: la Porta di Brandeburgo, il Reichstag e la Colonna della Vittoria.




Alexanderplatz l'avevo già visto nei miei precedenti visite e non è nulla di spettacolare, tanto cemento e la torre della tv, quindi l'ho saltata. Purtroppo non ho avuto tempo di visitare la cupola del Parlamento o Checkpoint Charlie, o il Museo del Currywurst e il Mondo Ritter Sport... ma mi sono ripromessa di tornare presto e recuperare!

Molti dicono che o ami Monaco o ami Berlino, che non possono piacerti entrambe: a me Berlino è piaciuta perchè è una città che non è mai ferma, ci sono sempre cose nuove da fare, da vedere, mentre Monaco è più legata alla sua tradizione e non ama molto i cambiamenti. Berlino è cosmopolita e aperta al cambiamento, Monaco è più legata alle sue tradizioni e le sfoggia con orgoglio. A modo suo, entrambe le città mi affascinano, anche se l'idea di vivere a Berlino personalmente non mi attrae perchè io non sono il tipo da grandi metropoli e mi piace di più l'atmosfera di quel piccolo-grande villaggio che è Monaco.

L'ufficio di Berlino dell'azienda per cui lavoro guadagna un punto in più in simpatia: mentre noi sulla porta del bagno abbiamo appeso un'immagine di Superman e Wonder Woman, qui sono stati più creativi e hanno appeso la Barbie Conchita Wurst.


Infine una piccola nota personale sull'aeroporto di Berlino Tegel: sarà pure vecchio e brutto, ma ha le hostess con le capigliature più trasgressive che io abbia mai visto!

La hostess Lufthansa con la cresta cotonata e ossigenata.
Al prossimo viaggio!

domenica 8 febbraio 2015

Mai più... e grazie!

Damn Ikea by mandizzle. Mai immagine fu più azzeccata.


 

Mai più andare all'Ikea di sabato pomeriggio.
Perchè pensi che siano tutti a sciare in una giornata così bella e così dannatamente fredda, invece sono tutti all'Ikea. Tutti. E comprano. Tantissime cose. E per ritirare un comodino al banco consegna mobili ti fanno aspettare tre quarti d'ora dopo che ti sei già fatto mezz'ora di fila alla cassa.

Mai più fare una lista della spesa.
Perchè se vai con l'intenzione di comprare solo un comodino e un coprimaterasso inevitabilmente ti ritrovi il carrello pieno di: scatole di dimensioni e colori vari, aggeggi per la cucina, ciotole colorate, barattoli di ogni forma, candele profumate, cornici colorate, taglieri di legno, una lampada nuova e tanto altro ancora. Perchè già che ci sei approffitti, chissà quando ci ritorni la prossima volta all'Ikea. Che poi sono sempre cose utili. E con la tessera Ikea Family ti fanno pure lo sconto.

Mai più noleggiare una Mini di DriveNow.
Specialmente se è una cabrio, perchè non si vede una cippa nello specchietto retrovisore. Perchè non si capisce dove sono i comandi. Perchè si guida male e basta. Perchè ha un bagagliaio microscopico e dove la metti tutta la roba?

Mai più fidarsi del navigatore della Mini per andare all'Ikea.
Perchè invece di farti fare la strata ottimale ti fa passare per il centro di Monaco e ci metti un'ora per arrivare. E ovviamente ogni minuto in più ti viene scalato dalla carta di credito. Grazie DriveNow per il salasso e Il giro turistico involontario.

Un grazie di cuore (stavolta non ironico) va alla sconosciuta che mi ha aiutato a portare tutta la montagna di roba che ho comprato fin davanti al portone di casa. Grazie perchè l'unico parcheggio libero era a un isolato di distanza, in giro non c'era un'anima viva ma lei si è fermata lo stesso ad aiutarmi. Senza che gliel'avessi chiesto, anzi, ha quasi insistito lei. E non andava neanche nella mia stessa direzione. Chiunque tu sia, signora misteriosa, spero che il karma ti restituisca la gentilezza che hai fatto a me quadruplicata.

E ora scusate ma devo finire di montare i mobili. Altro che palestra... basta fare un giro all'Ikea!

mercoledì 4 febbraio 2015

4 litri di acqua al giorno tolgono il medico di torno

"Il medico della mutua" di Betti Sorbelli Francesco - opera propria. Con licenza Pubblico dominio tramite Wikipedia.

Una volta era "una mela al giorno"... secondo il mio medico invece è l'acqua a risolvere tutti i problemi della vita.

Ieri pomeriggio ho iniziato ad avere dei crampi molto forti alla pancia e al fianco, così ho chiamato lo studio del mio medico per chiedere se potevo passare un attimo a farmi vedere. La segretaria con la sua simpatia immensa mi ha detto che il medico era lì ma era pieno di appuntamenti e non poteva vedermi, dovevo andare il giorno dopo. "Ma a me fa male adesso", "Venga domani mattina alle 9". Ma guarda tu se una segretaria mi deve dire se sto o non so bene!!! (sul rapporto conflittuale con la suddetta categoria vi rimando a Mari di Oltre Cavolo qui).

Vado nella Praxis (= studio medico) dicendo che era davvero una cosa urgente e la scocciatissima segretaria mi chiede la tessera sanitaria e mi dice di aspettare. Gli spasmi si erano fatti davvero forti, quindi me ne sono stata una ventina di minuti rannicchiata tutta storta su una sedia, finchè arriva un dottorino (che poi ho scoperto sul sito internet dello studio che è un dottore vero e proprio ma un "Ausbildungsassistent zum Facharzt Allgemeinmedizin", qualsiasi cosa voglia dire).

Insomma, mi stendo mezzo dolorante sul lettino, il dottore mi fa l'ecografia e mi dice che è tutto a posto. Mi dice che il mo intestino è un po' irritato, probabilmente per lo stress, e che devo prendere un antidolorifico se mi fa ancora male e soprattutto bere molta acqua, "almeno 3-4 litri al giorno, così si depura l'intestino". Boh, io ero rimasta a 2 litri al giorno: da quando la quantità è raddoppiata?

Risultato: oggi ho fatto del mio meglio e ho bevuto 2 litri di acqua. Ho ancora un paio d'ore prima di andare a dormire per recuperare almeno un altro litro. Mi sento bene, a parte i continui pit-stop al bagno.

Insomma, l'acqua risolve ogni problema, per concludere con le parole di Mari, è "una formula magica, un’alchimia della natura, un metodo democratico che tutti si possono permettere".

lunedì 2 febbraio 2015

Chi l'ha detto che gli uomini tedeschi non sanno flirtare? - Il ritorno

Galeotto fu il Brotaufstrich Claudias Curry Zucchini (che è fantastico, dovreste provarlo!!!).




Tutto iniziò durante la pausa pranzo: non avevo molta fame quindi cercavo qualcosa di leggero ma allo stesso tempo gustoso e ho pensato alla crema spalmabile alle zucchini e curry che avevo comprato la settimana prima da Alnatura. A quella e ai mini burger vegetali. La vegana che è in me esulta e mi dirigo da Alnatura.

Entro e con passo sicuro mi dirigo al reparto creme spalmabili. Un commesso su una scaletta è intento a ordinare i barattoli sugli scaffali, e io faccio un po' lo slalom per cercare la mia crema alle zucchine ma non la vedo. Eppure la settimana prima era lì, sul primo scaffale in alto. Il commesso si gira e mi guarda, io mi fingo indifferenza. Poi scende dalla scaletta, si mette di fianco a me, mette le mani sui fianchi come a dire "sono il commesso dell'anno che corre in tuo aiuto" e mi chiede se mi può aiutare. "Si sto cercando la crema curry e zucchine...", lui mi indica un altro barattolo e dice "Eccola qua". E io gli dico di no, che quello che cerco è diverso e la settimana prima si trovava esattamente in quello scaffale e che forse lo hanno cambiato di posto. Lui insiste che non ci sono altre creme curry e zucchine a parte quella, e io ribatto che invece si, c'era, ma in quel momento non la vedevo. Lui allora mi chiede il nome della crema, e a me viene un vuoto di memoria... Balbetto "Crema... zucchine... curry... con i pezzettini di peperone...". Lui mi guarda perplesso, poi mi ricordo il tappo con il motivo del legno e lui capisce, finalmente. "Si, ho capito qual'è, eccola qua" e mi passa una crema al pomodoro che io gentilmente rifiuto (io ODIO il pomodoro). Mi rassegno al fatto che dovrò scegliere un'altra crema, quando lui apre tutte le scatole del carrello e ne trova una spinaci e pinoli (una specie di pesto). "Ecco, ogni tanto bisogna provare qualcosa di nuovo" e mi fa un mezzo occhiolino. Io prendo il barattolino, non molto convinta, e vado a cercare i miei hamburgerini di verdure.

Dopo un paio di minuti, mentre mi avvio alla cassa, sento il commesso che chiama "Signorina, signorina!". Mi giro e come un cavaliere dalla bianca armatura mi porge il vasetto della tanta agognata crema. "Ha visto, l'abbiamo trovato alla fine!", dice tutto soddisfatto. Mi si è illuminato il viso come un bambino a cui danno un lecca-lecca gigante, ho sorriso e ringraziato, lui ha ricambiato un bel sorriso e mentre si riavviava al suo lavoro mi ha lanciato un'occhiata languida.

Insomma, dev'essere il mio destino: gli uomini non mi cagano di striscio quando sono in giro per locali il weekend, ma ci provano con me al supermercato mentre faccio la spesa!

Se vado avanti così dovrò inaugurare una nuova rubrica dal titolo "Spesa & the City"!



PS: non sono stata pagata per la pubblicità a Claudias Curry Zucchini, purtroppo. Ma se qualcuno della Allos sta leggendo questo post, non direi di no a una fornitura del suddetto Brotaufstrich come ringraziamento! :-P

domenica 1 febbraio 2015

Novità e statistiche

Non ho abbandonato questo blog, tranquilli. Sono solo stata risucchiata da quel vortice che si chiama vita.
Che ho fatto negli scorsi mesi? Ho lavorato come una pazza, ma ho passato anche due belle settimane a casa dalla mia famiglia in Italia.

Stamattina mi sono svegliata e, complice anche le temperature e la neve incombente, mi sono accoccolata in poltrona a cercare di dare una rinfrescata a questo blog. E ho scoperto cose curiose.
  1. Il mio post più letto di sempre è "Uomini tedeschi: istruzioni per l'uso".
  2. Il mio blog viene letto principalmente in Italia e Germania, seguiti dagli Stati Uniti e con mia grande sorpresa dalla Russia e dall'Ucraina! E chi se lo aspettava! Amici che mi leggete da questi paesi, battete un colpo!
  3. Le parole chiave dell'ultima settimana sono, stranamente, di nuovo gli uomini tedeschi e il canone della tv.


I posti sugli uomini, insomma, fanno furore.
Bene così, questo mi autorizza a scrivere altri post sull'argomento perchè l'altro giorno un commesso del supermercato ha flirtato con me... ;-P

Il mio diario monacense versione 2015 ritorna con una grafica migliorata e altri aggiornamenti dalla capitale bavarese.

A presto!