Monaco: guida per l'uso

... della serie "io ho fatto così". Questa è una piccola guida all'espatrio, in cui potete trovare consigli utili da chi ci è già passata e avrebbe voluto avercela una guida così. Ho fatto del mio meglio, ma non vi garantisco il 100% delle informazioni. Fate sempre riferimento alle fonti ufficiali!


VIAGGIO

In treno

Se pensate che per raggiungere Monaco in treno dobbiate affidarvi (ahimè!) a Trenitalia, vi sbagliate. Le ferrovie austriache (ÖBB) e quelle tedesche (DB) hanno dei comodi trenini grigi e rossi che viaggiano sulle tratte Bologna-Monaco, Venezia-Monaco e Verona-Monaco, tutti i giorni.
Biglietto intero: 81 €. Biglietto ridotto: a partire da 49 € (posti limitati).
Potete prenotare e comprare i biglietti sul sito ÖBB Italia o Deutsche Bahn (disponibile anche in italiano). Si può pagare anche con carta VISA (cioè PostePay) e il biglietto ve lo stampate voi.
Se preferite viaggiare di notte c'è sempre il caro vecchio EuroCity Night, con posti a sedere (che NON vi consiglio) a partire da 29 € o cuccette a partire da 49 € (tariffa SMART di Trenitalia, se avete la fortuna di trovare dei posti!).

In macchina

Sconsigliato altamente data la situazione impossibile dei parcheggi, molti dei quali sono solo per i residenti (e se non avete il permesso, multe a gogò!), ma se proprio dovete... Ricordatevi che per entrare in alcune zone occorre avere un bollino (Feinstaubplakette), che equivale al nostro "bollino blu" per le polveri sottili. Maggiori info qui. Potete richiedere il bollino anche dall'Italia: info sul sito Dekra e Tüv Süd.
Un po' di info utili sulla viabilità in Germania le trovate qui.
In Germania l'autostrada (Autobahn) è gratuita, in Austria invece no: dovete procurarvi l'adesivo prima di varcare il confine (ricordate che non ci sono caselli autostradali).

Con la Mitfahrgelegenheit

Non fatevi spaventare dal nome impronunciabile: si tratta semplicemente di persone che intendono fare un determinato viaggio in macchina e, avendo dei posti liberi, scelgono di dare un passaggio a qualcuno che va nella stessa direzione, condividendo i costi della benzina. Molto conveniente e "prenotabile" anche a pochi giorni dalla data di partenza. Basta fare una ricerca sul sito www.mitfahrgelegenheit.de. Vale sia per i viaggi in Germania che da/per l'estero.

In aereo

L'aeroporto di Monaco è collegato alle principali città italiane. Controllate i siti di Alitalia, Lufthansa e AirOne. Controllate anche le compagnie low-cost come AirBerlin, Niki e TuiFly.
Ricordate che l'aeroporto è a circa 40-50 Km da Monaco. Per raggiungere la città potete prendere il Lufhansa Airport Bus oppure la S-Bahn (linie 1 e 8). Prezzo: circa 10 euro per tratta.


TROVARE CASA

Armatevi di pazienta, di tanta, tantissima, santissima pazienza. Trovare casa a Monaco è un'impresa titanica, non tanto per la mancanza di stanze quanto per la concorrenza: studenti e lavoratori invadono la città praticamente tutto l'anno (i mesi più concitati sono settembre-ottobre e aprile-maggio) e c'è sempre qualcuno più simpatico, più qualificato, più finanziariamente solido di voi.
Potete iniziare a fare qualche ricerca in internet, ma naturalmente bisogna essere sul posto per poter andare a vedere le stanze e farsi conoscere dai potenziali futuri coinquilini.
Per la ricerca di una stanza/casa potete guardare sui seguenti siti:
Evitate di incappare in un agente immobiliare (Mackler), che per quell'emerita cippa che fa pretende il 2,38% del vostro affitto mensile al netto dei Nebenkosten.

Le regole d'oro del coinquilino perfetto

Quando rispondete agli annunci per una stanza in un WG è buona norma indicare:

* come vi chiamate
* quanti anni avete
* che fate nella vita (studio? lavoro? il fancazzismo non viene visto molto bene...)
* se avete già avuto esperienze di convivenza con altre persone
* cosa fate nel tempo libero, interessi
* cosa vi aspettate dalla vita nel WG (domanda gettonatissima ai colloqui!)

Se venite invitati al colloquio conoscitivo preparatevi un discorsetto, cercate di essere sciolti e dimostrate interesse anche se non vedete l'ora di scappare via, e ponete le fatidiche 3 domande: 1) quant'è l'affitto e quanti sono i Nebenkosten, ma soprattutto cosa includono; 2) da quando poteste eventualmente trasferirvi; 3) quando prendono una decisione. Dopodichè, una volta tornati a casa, è cosa buona e giusta scrivere una mail ringraziando ancora per l'invito, dicendo quanto vi piaccia la stanza e che già vi immaginate la vita nel WG. Dopo di ciò non vi resta che attendere e pregare.

Le regole d'oro dell'affittuario perfetto

Nel caso una stanza non sia sufficiente ma cercate un monolocale/appartamento dovrete indicare:

* come vi chiamate
* quanti anni avete
* che lavoro fate e se avete un reddito stabile
* se avete delle referenze del vostro attuale/vecchio Vermieter che possibilmente tessa le vostre lodi
* indicare quali documenti avete per provare la vostra "solvibilità" (buste paga, raccomandazione del datore di lavoro, ecc. fanno sempre colpo sul futuro padrone di casa!)
* in quante persone intendete trasferirvi

Per le tecniche di "adescamento" valgono le stesse indicazioni indicate sopra per la ricerca di una stanza.
Volete fare davvero colpo? Se siete non fumatori, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, non avete figli, non suonate strumenti, potete vantare una lettera di raccomandazione del vostro vecchio affittuario nonchè del vostro datore di lavoro, questo aumenterà le vostre possibilità in maniera esponenziale.

    BUROCRAZIA

    Registrare il proprio domicilio

    Una volta trovata la vostra nuova casa a Monaco, avete una settimana di tempo per registrare il vostro domicilio all'anagrafe locale, ovvero il Kreisverwaltungreferat o accorciato KVR. Il principale è a Poccistraße (sulle linee U3 e U6 della metropolitana) ma ce ne sono altri nelle varie zone della città (vedi qui, in fondo trovate la lista completa con tanto di indicazioni su come raggiungerli con i mezzi pubblici). Portate il vostro documento di identità con voi, l'impiegato alla fine vi darà un Anmeldebescheinigung, conservatelo con cura perchè vi servirà in molte occasioni.
    Se è la prima volta che registrate il vostro domicilio in Germania vi arriverà a casa una lettera dalla Bundeszentralamt für Steuer (Ministero delle Finanze) con il vostro Identifikationsnummer, ovver il codice fiscale tedesco.

    Documenti necessari per lavorare in Germania

    Se volete lavorare come dipendenti vi serviranno solo due documenti:
    • Anmeldebestätigung
    • Identifikationsnummer
    Il vostro datore di lavoro penserà poi a registrarvi alla Sozialversicherung per i contributi (anche qui, riceverete per posta il vostro numero di identificazione). L'assicurazione sanitaria viene gestita in automatico sulla vostra busta paga, ma voi potete scegliere a quale cassa pubblica volete iscrivervi. Le più famose sono AOK e TK (Techniker), la registrazione potete farla comodamente al telefono in 5 minuti (tenete a portata di mano il contratto di lavoro!).

    Se invece volete lavorare come liberi professionisti, la questione si complica leggermente: prima di tutto dovrete registrare la vostra attività al KVR con la Gewerbeanmeldung, qui trovate tutte le informazioni.
    Ricordate che i liberi professionisti devono stipulare una copertura sanitaria con una Krankenkasse, che può risultare parecchio costosa! Informatevi bene perchè la copertura sanitaria per chi risiede e lavora in Germania è obbligatoria per legge e quella Italiana vi copre solo in caso di turismo e comunque solo per le emergenze (dovrete anticipare tutto, una volta tornati in Italia richiedere il rimborso e aspettare pazientemente che la pratica venga sbrigata, in genere ci vogliono anni!!!).

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